L’ALIMENTAZIONE DEL CANE: ERRORI E CIBI DA EVITARE

Inutile dire che l’alimentazione dei nostri amici a quattro zampe, come per noi, è un elemento fondamentale per determinare il loro benessere…

Le teorie a riguardo seguono diverse filosofie e i prodotti in commercio soddisfano tutte queste diverse ideologie: dall’alimentazione funzionale a quella grain free, dalla low grain alla vegetariana e vegana.

Ci sono comunque dei punti fondamentali che devono essere tenuti in considerazione, qualunque sia la scelta che facciamo per l’alimentazione quotidiana del nostro fedele amico.

  1. Tutta la dieta del cane deve risultare molto digeribile e bilanciata. Troppi carboidrati possono causare un sovraccarico del sistema digerente causando eccessi di fermentazione e alterazioni della flora intestinale.
  2. L’organismo del cane riesce a digerire solo piccole quantità di saccarosio, quindi è preferibile ricercare alimenti che ne contengano solo limitate quantità.
  3. Coloranti, conservanti e aromatizzanti artificiali sono da bandire. Da una parte non offrono benefici comprovati e dall’altra non abbiamo prove certe della loro innocenza…
  4. I grassi sono fondamentali nella dieta del cane perchè promuovono l’assorbimento delle vitamine liposolubili. Diventa quindi fondamentale che la loro origine sia di ottima qualità e che la conservazione degli alimenti sia adeguata.

 

CARNIVORO O ONNIVORO?

Il cane viene considerato da alcuni un animale carnivoro, mentre altre ricerche sostengono che, con l’evoluzione avvenuta nel corso del tempo, sia divenuto onnivoro.

La sua prima classificazione, quella di carnivoro che deriva dai lupi, prevede quindi un’alimentazione totalmente priva di cereali. Sicuramente è un tipo di alimentazione adeguato ai nostri cani, anche se bisogna non incorrere in un grave errore:

  • Un buon alimento grain free infatti non deve essere un alimento “tutta carne”. L’assenza dei cereali in formula va benissimo, ma un sovraccarico di proteine potrebbe causare al nostro amico a quattro zampe dei problemi renali. Quindi facciamo attenzione che la quantità di carne sia adeguata e che l’alimento sia comunque integrato con carboidrati, grassi, fibre, vitamine e minerali, tutte sostanze di cui ha bisogno.
  • Inoltre lo stile di vita che avevano i lupi prevedeva un certo consumo dei nutrienti ingeriti. Quello dei nostri cani oggi è sicuramente diverso: la loro alimentazione deve essere quindi ritarata sulla base del nuovo stile di vita.

La seconda classificazione invece riconosce nell’organismo del cane una certa evoluzione che lo ha portato a diventare onnivoro. Questo significa che, secondo alcuni studi, il suo fisico è oggi predisposto ad assimilare cibi di origine sia vegetale che animale. La presenza di cereali nella sua dieta quindi è ben tollerata, rispettando però alcune regole fondamentali:

  • Escludere prodotti con una percentuale troppo alta di grani
  • Prediligere il riso, che è altamente digeribile, ed evitare frumento e avena
  • Abbinare sempre la presenza di cereali ad una buona percentuale di carne di origini nobili, in modo da apportare il giusto contenuto di lisina
  • Scegliere alimenti che abbiano una cottura adeguata degli amidi per favorire il loro corretto assorbimento

 

CONSIGLI PER L’USO

Qualunque sia la filosofia alimentare che avete scelto per il vostro cane, ci sono poi delle piccole regole che potranno aiutarvi a migliorare il suo benessere:

  • È consigliabile che un cane adulto faccia due pasti al giorno (contrariamente a ciò che si sosteneva in passato), mentre per i cuccioli è più adeguato suddividere la razione giornaliera in tre.
  • È preferibile non lasciare sempre il cibo a libera disposizione del cane. L’ideale infatti sarebbe darlo ad orari precisi, lasciarlo per circa mezz’ora, e poi ritirarlo.
  • Le crocchette che si trovano in commercio sono generalmente complete e bilanciate. In base alla taglia, al peso e allo stile di vita viene indicato il corretto dosaggio quotidiano. Qualvolta si voglia fornire al nostro pet anche alimenti umidi o alimentazione casalinga, bisogna tenerne conto “scalando” la razione consigliata delle crocchette in modo da non portare il cane ad un sovrappeso.
  • L’alimentazione casalinga è una valida alternativa alle crocchette industriali anche se comporta maggiori rischi. È fondamentale infatti cha sia monitorata da un veterinario nutrizionista per non incorrere in carenze nutrizionali o scompensi causati dal “fai da te”.

 

ALIMENTI VIETATI

Vivendo a stretto contatto, parte integrante della nostra famiglia, spesso tendiamo a trattare i nostri amici pet come esseri umani. Il legame affettivo che ci lega sicuramente lo equivale, ma non dobbiamo confondere le loro esigenze nutrizionali con le nostre. Spesso quello che mangiamo noi non è adatto al nostro cane mentre altre volte quello che lui apprezza o ci chiede non gli fa bene.

Pur mostrando un grande interesse verso alcuni cibi, il nostro cane dovrebbe assolutamente evitarli, quali sono?

  • Cioccolato
  • Gelato (a meno che non sia appositamente studiato per i pet)
  • Aglio e cipolla
  • Piccoli ossicini
  • Zucchero e dolci
  • Snack salati
  • Uvetta
  • Avocado
  • Alcolici
  • Funghi
  • Caffeina

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